sabato, 15 marzo 2008, ore 08:45
scritto da RobiSG in divagazioni, mondo logo, logopedia

E' arrivato a lavoro uno psicomotricista uomo. Le mamme si sono allarmate in blocco: un uomo? cosa ne sa un uomo di bambini? Nella sala d'aspetto le signore guardano con sospetto questo nuovo arrivato, una persona molto gentile e cortese ma uomo. Sarà capace di capire un bambino, domanda una mamma a quella di fronte. Io ero lì seduta, in attesa di paziente, e ascoltavo.  E' il suo lavoro, le risponde poco convinta quella di fronte, ma io avrei preferito una donna. Annuiscono. Interviene una terza: le donne sanno curare bene i bambini, gli uomini che ne sanno. Magari farà anche bene il suo lavoro ma non sarà mai come una donna. La prima che ha avviato la discussione riprende che le ci vorrà un pò di tempo per fidarsi e mi chiede se sono fondate le sue remore. Rispondo che il collega è bravo e molti uomini si sanno prendere ben cura dei bambini. Le signore dondolano la testa: non sono d'accordo. Sarà anche bravo ma noi donne sappiamo come si governa un bambino, fa l'interlocutrice. 

Siamo nate per farlo.

nota: A lavoro abbiamo avuto logo e fisio uomini ma nessuno si è mai preoccupato: i bambini sono più grandi.  Lo psicomotricista lavora con bambini piccoli: il più grande ha sette, otto anni. Penso che a causa della giovane fascia d'età trattata, ci siano le infondatissime preoccupazioni materne.


Permalink * commenti (16)
Commenti
#1   15 Marzo 2008 - 08:46
 
Complimenti per il blog... Davvero molto molto carino...

Buon weekend...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FrancescoV

#2   15 Marzo 2008 - 08:49
 
grazie. Buon we anche a te
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RobiSG

#3   15 Marzo 2008 - 09:37
 
La cosa brutta è questa idea che le donne si debbano preoccupare dei bambini (magari anche dei malati e degli infermi) per natura e gli uomini no. Io rieducherei queste madri, visto che poi quei bambini li devono crescere
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kore87

#4   15 Marzo 2008 - 09:38
 
non invidio quell'uomo. vabe', si ricrederanno, no?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente xlthlx

#5   15 Marzo 2008 - 09:59
 
A me poco importerebbe se fosse maschio o femmina,bianco o nero.L importante e' che trovi la giusta sintonia con il bambino.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente marysamba

#6   15 Marzo 2008 - 16:22
 
oh-oh..
mi devo preoccupare?? :-p
non mi aveva mai sfiorato l'idea che qualcuno potesse pensare qualcosa del genere.
In effetti ora che ci penso non potrebbe essere così raro... :-/
però sono convinto che appena riesci a conquistare prima il bambino e poi anche le madri.. chissà che soddisfazione.. ;)
Francesco C.
utente anonimo

#7   15 Marzo 2008 - 22:44
 
Seguo da molto il tuo blog, molto belli e delicati i tuoi post.... ma quella speciale sei tu che ci permetti di condividere e riflettere non solo sui tuoi bimbi ma su noi stessi. Grazie
utente anonimo

#8   16 Marzo 2008 - 09:24
 
scommetto che tra quelle mamme "nate per farlo" c'è anche quella che ha rinfacciato al bambino il corso di pallacanestro...O_o
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ARTEmisia76

#9   16 Marzo 2008 - 09:47
 
saluti a tutti.
Kore, purtroppo non c'è molto verso: la donna in ambienti piccoli e di provincia è considerata colei che si deve occupare di bambini e infermi. So bene che è una storura, conosco uomini che sono molto bravi nella cura, e sono completamente d'accordo su quello che dici. questo è un mio vecchio post sull'argomento: http://lofaanchebaricco.splinder.com/post/12422649

xlthxl: nemmeno io l'invidio ma lui ha capito le remore e intelligentemente sta dimostrando alle mamme che è bravo e a posto. Certo, questa discriminazione al contrario lo rende un pò teso. Le donne sono più abituate, gli uomini no :-)

caro collega, francè, prima d'accordo con la mamma e poi con il bambino. Se ma la mamma crede in te, anche il bambino lo farà di seguito, stai certo, ma se la madre non crede in te, dopo un pò, puoi essere anche simpaticissimo al bambino, la signora cambierà terapista. te lo dico per esperienza, eh? ti abbraccio.

ciao utente anonimo, e vieni a trovarmi quando vuoi.

mary, tutte le ragioni. Siamo sempre in sintonia tu e io :-)

ciao Artemisia. Non c'era ma avrebbe potuto esserci ;-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RobiSG

#10   16 Marzo 2008 - 11:39
 
E' vero.. hai perfettamente ragione.
*g*r*a*z*i*e*! :)
Francesco C.
utente anonimo

#11   16 Marzo 2008 - 15:15
 
E' sempre triste constatare che sono passati decenni da 'Dalla parte delle bambine', e che sono passati invano.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tostoini

#12   16 Marzo 2008 - 22:08
 
ciao tostoini. Non solo il vecchio dalla parte delle bambine...hai avuto modo di leggere il "sequel" della Lipperini, ed feltrinelli, "ancora dalla parte delle bambine"? Ci sono parti terribili. :-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RobiSG

#13   19 Marzo 2008 - 09:04
 
Ce l'ho nella lista dei desideri librari da quando è uscito ma non mi è ancora capitato sottomano..ma provvederò presto :)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tostoini

#14   22 Marzo 2008 - 18:08
 
Ciao Robi!
Passo di qua a dare una letta ogni tanto, trovo molto interessanti i tuoi resoconti. Io ho fatto parecchie attività con i bambini per un certo periodo, e mi interessa molto leggere un parere "da esperto".
Questo post mi lascia davvero sconcertata, ammetto.
Un po' mi fa arrabbiare e un po' mi intristisce pensare che ci siano mamme che ancora oggi la pensino così: cosa è cambiato rispetto a quaranta anni fa?
"Noi donne sappiamo come si governa un bambino". Mah...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fughetta

#15   22 Marzo 2008 - 19:55
 
Io sono il papà di un bambino di 6 anni.
Spendo molto tempo con il mio piccolo e ho notato che purtroppo sono pochi i padri che lo fanno.
La maggior parte di noi ha impegni lavorativi e orari tali da esaurire quasi del tutto le energie a disposizione.
Tuttavia è importante sottolineare come per i nostri figli sia importante conoscere e frequentare validi modelli maschili.
Nelle scuole materne ed elementari gli insegnanti sono quasi esclusivamente donne.....
A casa i padri ci stanno poco....
Allora i nostri piccoli dove troveranno i modelli maschili da imitare?
utente anonimo

#16   22 Marzo 2008 - 20:18
 
ciao Maurizio. Il tuo commento è giustissimo e purtroppo, spesso, i modelli maschili, a disposizione dei bambini, sono ben pochi. :-(
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RobiSG

Commenti
* commenti (16)(popup)