E' arrivato a lavoro uno psicomotricista uomo. Le mamme si sono allarmate in blocco: un uomo? cosa ne sa un uomo di bambini? Nella sala d'aspetto le signore guardano con sospetto questo nuovo arrivato, una persona molto gentile e cortese ma uomo. Sarà capace di capire un bambino, domanda una mamma a quella di fronte. Io ero lì seduta, in attesa di paziente, e ascoltavo. E' il suo lavoro, le risponde poco convinta quella di fronte, ma io avrei preferito una donna. Annuiscono. Interviene una terza: le donne sanno curare bene i bambini, gli uomini che ne sanno. Magari farà anche bene il suo lavoro ma non sarà mai come una donna. La prima che ha avviato la discussione riprende che le ci vorrà un pò di tempo per fidarsi e mi chiede se sono fondate le sue remore. Rispondo che il collega è bravo e molti uomini si sanno prendere ben cura dei bambini. Le signore dondolano la testa: non sono d'accordo. Sarà anche bravo ma noi donne sappiamo come si governa un bambino, fa l'interlocutrice.
Siamo nate per farlo.
nota: A lavoro abbiamo avuto logo e fisio uomini ma nessuno si è mai preoccupato: i bambini sono più grandi. Lo psicomotricista lavora con bambini piccoli: il più grande ha sette, otto anni. Penso che a causa della giovane fascia d'età trattata, ci siano le infondatissime preoccupazioni materne.
