martedì, 02 dicembre 2008, ore 19:48

Cari tutti, sono un pò scarica dal momento che sto facendo un pò di cose e tutte insieme. Con la scuola media di procida, gli undicenni dell'anno passato, stiamo scrivendo un romanzone collettivo a ben 90 mani. Gli scrittori effettivi saranno 60, il resto si occuperanno della grafica, delle didascalie e 10 sono gli story editor. Insomma, un maxi progetto ambiziosissimo dove le insegnanti di italiano saranno le editor. Abbiamo raccolto le idee, pianificato, e a gennaio scriveremo. Il tema è ambientale e, quando finirà, chi è curioso lo potrà leggere.

Il lavoro a Roma va un pò a rilento: a novembre sono andata sull'isola molte volte e non ho avuto il tempo manco di respirare. In questo momento ritorno da un convegno sulla disprassia e ho comprato un libro di teoria per capirci meglio qualcosa.

Ci sono molte cose in ballo e mi sento come quei giocolieri che devono tenere in equilibrio i piatti su diverse aste appoggiate al corpo.

Appena avrò la mente più libera continuerò a raccontarvi dei miei meravigliosi pazienti. Vi abbraccio tutti,

Roberta


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venerdì, 18 luglio 2008, ore 23:41

Ho detto a tutti che vado via da settembre. E' incredibile come la notizia si sia sparsa in modo veloce: in queste settimane mi stanno chiamando mamme di ex pazienti che non sentivo da mesi e bambini, ormai adolescenti, che dimisi anni fa.  I miei ragazzini si stanno impegnando come non mai e le mamme sono in panico riguardo la sorte dei figli. Le ho tranquillizzate: sto facendo in modo che il mio posto sia preso da un collega bravissimo. Un uomo, fa la mia paziente in chat sparandomi 10 emoticon di hello kitti con punti esclamativi. Sì, rispondo con emoticon a forma di mostriciattolo. Mi sarà più facile, risponde lei:

I maschi sono tutti pazzi di me.


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giovedì, 19 giugno 2008, ore 22:04

Ho trovato il ragazzo per me, fa bambina magrina. Oh, davvero, faccio meravigliata. Sì, fa la madre poco distante, dille di che nazionalità è. Guardo curiosa le due. Viene dalla Bulgaria, fa magrina, e abitano vicino a noi. Ma tu pensa, fa la madre vicino a me, uno italiano non se lo poteva trovare. Suvvia, dico, hanno otto, nove anni a testa, di che ti preoccupi! La signora non è convinta. Magrina scuote la testa. Mamma, fa: Ma se mi mettevo con Zac Efron non era la stessa cosa?

E' straniero anche lui! 


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domenica, 18 maggio 2008, ore 09:39
scritto da RobiSG in divagazioni, , donna, fidanzata, aspirazioni

Incontro un conoscente che mi mette al corrente, senza che io lo chieda, che una nostra comune conoscenza, un omino trentaseienne, si è innamorato di una ventenne e stenta a dichiararsi. La cosa me ne può fregare di meno ma, spinta dal suo entusiasmo, gli chiedo il motivo per cui non si dichiara. Lui mi ricorda che l'omino è timido, riservato, ma lei è quella giusta. Faccio un viso interessato e lui continua.

E' la scarpa giusta per il suo piede.


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